Per l’artista disegnare e dipingere sono uno strumento per dare forma alle proprie emozioni. Il disegno, pittorico e il colore diventano un modo per realizzare e fare diventare oggetto un moto dell’animo, in una tensione creativa costante che ha il suo compimento sul foglio e sulla tela. I risultati sono guidati dal pensiero che l’arte – sia fruita che agita – è una forma di grande catarsi personale e uno strumento per convogliare energie e emozioni siano esse positive che negative.
L’obiettivo quindi è assolutamente personale, una “terapia dell’anima” che negli anni ha permesso all’artista di liberare sensazioni emozioni, turbamenti, passioni e “nodi” e di saperli leggere e riconoscere nella sua opera. A chi osserva i quadri arriva l’energia, la passione e la forza intrisa in certi passaggi di colori, alcuni spessori o linee tonde che accompagnano le figure, sempre in movimento. È proprio il movimento infatti la chiave di tutte le opere – anche quelle più tradizionalmente “statiche” – così come la ricerca della luce in tutte le sue forme, dalle trasparenze alla
Lo studio dell’artista ha percorso negli anni diverse strade: dalla fruizione di opere famose visitate come un viaggio dell’anima all’interno di mondi meravigliosi alla passione per la fotografia con lo studio della luce e con l’esperimento dello sviluppo fotografico in camera oscura. L’obiettivo costante della ricerca del Bello. La fotografia è stata per diverso tempo la base per tele piene di sole, soprattutto di paesaggi siciliani e isolani: muretti a secco, grandi agavi, buganville colorate, il mare in tutte le sue tonalità, piccole calette, pini marittimi su scogliere a picco sulle acque. Accanto alla ricerca artistica di immagini della natura scelte con cura si è accompagnato lo studio degli autori più amati, sempre reinterpretati in chiave personale attraverso una ricerca delle giuste tavolozze di colori.